Arci Empolese Valdelsa


Vai ai contenuti

Visti

Immigrazione > Sportello "InfoImmigrati"

Visti d'ingresso
Disciplinato dal d.lgs 286/98 artt. 4 e 5 e D.M. 12/07/2000


Tutti i cittadini stranieri che intendono entrare in Italia, sono tenuti ad esibire alle frontiere il proprio passaporto o documento equipollente.
Se si tratta di soggiorno per un breve periodo – inferiori a 90 giorni – è necessario chiedere un visto di ingresso solo se si proviene da un Paese che ha l’ obbligatorietà del visto altrimenti è sufficiente il passaporto in corso di validità.
Per i soggiorni di lungo periodo è invece sempre richiesto un visto, per il quale si dovranno soddisfare differenti requisiti in base alla motivazione della richiesta.

I visti di ingresso possono essere rilasciati per:

  • adozione,
  • affari,
  • cure mediche,
  • diplomatico,
  • familiare al seguito,
  • gara sportiva,
  • invito,
  • lavoro autonomo,
  • lavoro subordinato,
  • missione,
  • motivi religiosi,
  • reingresso,
  • residenza elettiva,
  • ricongiungimento familiare,
  • studio,
  • transito aeroportuale,
  • transito,
  • trasporto,
  • turismo,
  • vacanze-lavoro.


L’ambasciata con provvedimento scritto può negare il rilascio del visto. Sul provvedimento verranno indicate i modi di impugnazione del diniego.

I visti possono essere:

  • tipo A: transito aeroportuale;
  • tipo B: transito;
  • tipo C: soggiorni di breve durata o di viaggio fino a 90 giorni, con uno o più ingressi;
  • tipo D: soggiorni superiori a 90 giorni.
  • Possono inoltre essere suddivisi in visti di breve durata e di lunga durata.


Sono di breve durata (e dunque se si proviene da quei paesi che non hanno l’obbligo del visto non devono essere richiesti) il visto per: affari, transito aeroportuale, transito, turismo.
Sono di lunga durata: adozione, affari, cure mediche, diplomatico, familiare al seguito, gara sportiva, lavoro autonomo, lavoro subordinato, missione, motivi religiosi, reingresso, residenza elettiva, ricongiungimento familiare, studio.


DOCUMENTAZIONE:

oltre cio che viene chiesto dalle Ambasciate Italiane attenzione :

Devono essere soddisfatti dei requisiti che cambiano a seconda della tipologia. In generale si riferiscono alla presentazione comprovante i motivi per i quali si intende venire in Italia,

  • all’assicurazione di possedere adeguate risorse economiche,
  • alla stipula di polizza sanitaria,
  • informazioni sul vitto e l’alloggio durante la permanenza in Italia,
  • al biglietto di andata e ritorno.






Home Page | L'Associazione | I Circoli | Comunicazione | Attività culturali | Legalità Democratica | Politiche Sociali | Immigrazione | Cooperazione | Arci Servizio Civile Empoli | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu