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Decreto Flussi 2010

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Decreto Flussi 2010


CHI PUO' PRESENTARE LA DOMANDA?
La domanda di assunzione di un lavoratore extracomunitario residente all'estero può essere presentata da:
una persona fisica: un cittadino italiano, un cittadino comunitario o da un cittadino extracomunitario (anche se il Ministero non ha ancora precisato se per questi ultimi sarà necessario dimostrare il possesso del permesso di soggiorno CE di lungo periodo come avvenne per il decreto flussi 2008 o per la sanatoria 2009).
Oppure da una persona giuridica cioè da una impresa

CHI PUO' ESSERE ASSUNTO?
Possono essere presentate un massimo di 98.080 domande così ripartite:

  • 52.080 in favore di lavoratori extracomunitari da impiegare in qualsiasi settore (anche lavoro domestico) provenienti da:

4.500 cittadini albanesi
1.000 cittadini algerini
2.400 cittadini del Bangladesh
8.000 cittadini egiziani
4.000 cittadini filippini
2.000 cittadini ghanesi
4.500 cittadini marocchini
5.200 cittadini moldavi
1.500 cittadini nigeriani
1.000 cittadini pakistani
2.000 cittadini senegalesi
80 cittadini somali
3.500 cittadini dello Sri Lanka
4.000 cittadini tunisini
1.800 cittadini indiani
1.800 cittadini peruviani
1.800 cittadini ucraini
1.000 cittadini del Niger
1.000 cittadini del Gambia
1.000 cittadini di altri paesi non appartenenti all'unione Europea che concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione

  • 30.000 domande per l'assunzione di lavoratori nell'ambito del lavoro domestico ed assistenza e cura alla persona per lavoratori provenienti da paesi non inclusi nell'elenco precedente.
  • 16.000 istanze di conversione o ingressi particolari


COME SI PRESENTA LA DOMANDA?
Le istanze potranno essere presentate da singoli soggetti (per un massimo di 5 assunzioni) o avvalendosi dell'assistenza delle associazioni di categoria.
Le domande dovranno essere presentate utilizzando la procedura telematica attraverso il sito www.nullaostalavoro.interno.it

QUANDO POSSONO ESSERE INVIATE LE DOMANDE?
Le domande, appositamente precompilate sul portale del Ministero dell'Interno potranno essere inviate in tre distinti momenti:
Lunedì 31 gennaio 2011, ore 8.00 per i 52.080 lavoratori di tutti settori cittadini di uno degli stati contenuti nell'elenco (Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto,Filippine, Ghana, Marocco, Moldova, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia, India, Perù, Ucraina,Niger, Gambia e 1.000 cittadini di altri paesi non appartenenti all'unione Europea che concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione)
Mercoledì 2 febbraio 2011, ore 8.00 per i 30.000 lavoratori dei restanti paesi impiegati nel solo settore del lavoro domestico.
Giovedì 3 febbraio 2011, ore 8.00 per tutte le altre richieste:
3.000 permessi di soggiorno per studio in pds per lavoro subordinato
3.000 permessi di soggiorno per tirocinio e formazione in pds per lavoro subordinato
4.000 permessi di soggiorno per lavoro stagionale in pds per lavoro subordinato
1.000 permessi di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro stato pds per lavoro subordinato
500 pds CE di lungo periodo rilasciati da altro stato membro in permessi di soggiorno per lavoro autonomo
4.000 ingressi per cittadini extracomunitari che abbiano completato all'estero un programma di formazione ed istruzione
500 discendenti di terzo grado di cittadini italiani residenti in Argentina, Uruguay e Brasile

I REQUISITI PER L'ASSUNZIONE
L'alloggio
Il datore di lavoro dovrà specificare la sistemazione alloggiativa del lavoratore e non sarà necessario che indichi o richieda l'idoneità dell'alloggio.
Sarà poi chiesto di precisare, se l'alloggio è fornito dal datore di lavoro, se questo avviene a titolo gratuito o a pagamento, ed eventualmente mediante decurtazione della busta paga entro la misura massima di un terzo.
Il reddito

  • Lavoro domestico, colf e badanti

La domanda deve contenere l'auto-certificazione delle seguenti informazioni:
Sussistenza di un reddito minimo del datore di lavoro al netto dell'imposta, di importo almeno doppio rispetto all'ammontare della retribuzione annuale dovuta al lavoratore da assumere, aumentata dei connessi contributi
Il reddito minimo del datore di lavoro può derivare anche dalla somma dei redditi dei familiari conviventi
Se la domanda riguarda l'assunzione di un assistente familiare/domiciliare ("badante") occorre indicare il nominativo della persona non autosufficiente che beneficerà dell'assistenza.
In caso di condizione di non autosufficienza per patologie o handicap certificabile, NON sarà previsto il possesso di un reddito minimo da parte del datore di lavoro.

  • Imprese

Diversamente, invece, per le imprese non è richiesto un reddito minimo ma sarà necessario dimostrare la capacità reddituale dell'impresa indicando il fatturato dell'ultimo esercizio di imposta. Nel caso in cui l'impresa fosse di nuova costituzione, quindi non avesse ancora completato il primo esercizio d'imposta, e non vi fosse una dichiarazione dei redditi di riferimento, sarà possibile indicare il fatturato raggiunto fino al momento dell'inoltro della pratica, ferma restando la valutazione discrezionale che poi l'ufficio competente potrà fare, una volta completata la prima fase dell'istruttoria e dell'archiviazione informatica della pratica, richiedendo anche documentazione integrativa (bilancio preventivo).
In ogni caso, e quindi a prescindere dal reddito o dal fatturato del datore di lavoro, per il lavoratore dovrà essere indicata una retribuzione non inferiore a quella prevista, in relazione alle mansioni svolte, dal Contratto Collettivo Nazionale di categoria.

  • L'orario di lavoro non dovrà essere inferiore a 20 ore settimanali .


I DOCUMENTI UTILI

Alla domanda telematica non dovrà essere allegato alcun documento ma sarà sufficiente solamente inserire i dati posseduti negli appositi campi. Solo successivamente alla verfica della sussistenza della quota disponibile e quindi al momento della convocazione presso lo Sportello Unico dovrà essere esibita la documentazione.
Saranno in ogni caso necessari ed utili:

  • Denominazione sociale impresa
  • Matricola Inps impresa
  • Dati del legale rappresentante
  • Documento di identità del datore di lavoro (passaporto o altro titolo equipollente se cittadino extracomunitario)
  • Titolo di soggiorno nel caso di datore di lavoro extracomunitario)
  • Certificazione di iscrizione anagrafica (d.lgs 30/2007) (nel caso di datore di lavoro comunitario)
  • Carta identità della persona da assistere non autosufficiente
  • Codice fiscale
  • Indirizzo dove si svolge il rapporto di lavoro
  • indirizzo della sistemazione allogiativa del lavoratore
  • Cud o ultima dichiarazione dei redditi o bilancio d'impresa
  • Marca da bollo da 14, 62 euro


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